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Storie  e  Frasi celebri sui cani

 

 

Frasi celebri sui cani

 

Guarda quel povero cane di nessuno. Chiamalo, dagli un po' della tua merenda, fagli una carezza, donagli una casa.

E' il Signore che te lo manda perchè tu possa fare una buona azione verso una creatura così abbandonata.

(San Giovanni Bosco)

 

Fissa lo sguardo del tuo cane e tenta ancora di affermare che lui non ha un'anima.

(Victor Hugo)

 

Il cane resta accanto al padrone nella prosperità e nella povertà, nella salute e nella malattia. Pur di stare al suo fianco dorme sul terreno gelido, quando soffiano i venti invernali e cade la neve.

Bacia la mano che non ha cibo da offrirgli, lecca le ferite e le piaghe causate dallo scontro con la durezza del mondo.

Veglia sul sonno di un povero come se fosse un principe.

(G.G. Vest)

 

Non crediate che sia crudele tenere un cane in un appartamento cittadino: la sua felicità dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui, dal numero di volte che vi può accompagnare nelle vostre uscite; al cane non importa nulla aspettare per ore ed ore davanti alla porta del vostro studio, se poi ne avrà in premio dieci minuti di passeggiata al vostro fianco. Per il cane l'amicizia personale è tutto. Ricordate però che in questo modo vi assumete un impegno tutt'altro che lieve, perché dopo è impossibile rompere l'amicizia con un cane fedele, e darlo via equivale ad un omicidio.

(Konrad Lorenz)

 

Il nostro amore per gli animali si misura dai sacrifici che siamo disposti ad affrontare per loro.

(Konrad Lorenz)

 

Ogni cane dovrebbe avere un uomo. Nulla può eguagliare l'avere accanto una persona ben educata che stenda al cane la coperta per la notte, o gli porga la cena quando torna a casa stanco come un uomo.

(Corey Ford)

 

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La Preghiera del cane

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O mio padrone, sei tu il mio Signore
e come tale io ti servo con grande umiltà.
Se a volte non ti comprendo
ripetimi il tuo comando, senza ira, senza battermi.
Dammi il tuo sguardo, la tua parola, il tuo affetto,
dammi acqua pura e cibo modesto in vasi puliti:
sono la mia salute.
Dammi un angolo al riparo dai venti e dalla pioggia,
ma che conosca il sole.
La miglior medicina o il maggior premio
sarà un po’ di libertà fra l’erba.
Affidami solo alle persone che conosci e stimi.
Metti pure il mio nome sul collare
ma con l’indirizzo della tua casa perché, s’io mi smarrissi,
possa esserti reso e non finire in mani spietate.
Non scacciarmi quando sarò vecchio, malato
e non ti potrò più servire:
allora guardami negli occhi
e capirai che io ti amo ancora!

 

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